Il dente di leone – Una pianta officinale tutta da assaporare
Ogni anno in primavera, nelle località dell’Alta Val di Non tutto ruota attorno al dente di leone. Sui dolci pendii e i vasti prati della valle, infatti, prospera questo fiore, particolarmente ricco di virtù e proprietà.
Il dente di leone è utilizzato da secoli per combattere diverse malattie e disturbi. Il dente di leone depura il sangue e riattiva il metabolismo e le funzioni di reni e fegato ed è indicato per le cure depurative, rivelandosi così un valido alimento.
Le particolari virtù del dente di leone sono state rese note nel 1996, in occasione della prima edizione delle Settimane del dente di leone in Alta Val di Non dall’esperto di erbe Weidinger. Da quel momento, il dente di leone è divenuto sinonimo dell’Alta Val di Non.
Le Settimane del dente di leone in Alta Val di Non sono state promosse da esperti dell’alimentazione e della salute, come il famoso esperto di erbe Joseph Weidinger. Durante queste settimana i cuochi dei ristoranti che partecipano all’iniziativa trasformano questo fiore in creazioni culinarie sane e prelibate.




