San Pancrazio – La ricchezza dell’acqua e la bellezza del campanile
San Pancrazio è la prima località che s’incontra in Val d’Ultimo provenendo dalla Val d’Adige. A un’altitudine di 736 metri, lo scenario naturale subisce una netta trasformazione. Dal contesto mediterraneo di Lana, si passa al paradiso alpino della Val d’Ultimo.
Il centro del pittoresco paesino di San Pancrazio è ingentilito dal campanile in stile gotico, alto ben 56 metri. Di particolare effetto, l’orologio del campanile di San Pancrazio che vanta un quadrante con decori di pregio, le statue intagliate dei santi sui portoni e la chiesetta di San Sebastiano, realizzata accanto.
Immaginatevi di svegliarvi la mattina, di guardare fuori dalla finestra… tutto è sparito… l’orto, la casa del vicino, la strada… tutto quanto portato via dal torrente di montagna in piena… E la vostra casa? È ancora lì, su un immenso masso, l’unico in tutta la valle. Non ci credete? A San Pancrazio potete vederlo con i vostri occhi… Nel 1882 la “Häuserl am Stein” (la casetta sul masso) fu l’unica casa a restare intatta dopo l’alluvione del torrente Valsura. Oggi, questo torrente della Val d’Ultimo mantiene il suo fascino selvaggio e romantico, anche se non è più pericoloso per la popolazione.
Al di sopra di San Pancrazio, su una collinetta sorge la chiesetta di Santa Elena. Questo piccolo capolavoro è menzionato per la prima volta nel 1338 e custodisce un magnifico altare barocco e una preziosa statua di Maria. Meta molto amata, la chiesetta di Santa Elena è facilmente raggiungibile a piedi con una piacevole passeggiata tra prati e boschi.






