„Confine culturale – Cultura di confine” a stretto contatto con la natura

L’Alta Val di Non è un altipiano esposto a sud nella versante sud-ovest dell’Alto Adige. Dove il nord incontra il sud, si schiude tutto il fascino del mondo contadino, rimasto quasi intatto nel corso dei secoli. Verdi boschi e delicati prati, laghetti di montagna dall’acqua cristallina… un paesaggio da cartolina abbracciato dal Gruppo delle Maddalene che fanno parte del massiccio dell’ Ortles-Cevedale e che plasma i dolci profili dell’Alta Val di Non. Da queste vette si gode di panorami di rara bellezza che catturano lo sguardo dalle Dolomiti di Brenta al Catinaccio e al Gruppo di Tessa.

Il territorio dell’Alta Val di Non, con le sue località di Proves, Lauregno, San Felice e Senale, caratterizzate da una profonda autenticità, vanta una storia affascinante e molto suggestiva. Dal punto di vista geografico, i paesini di questa bellissima valle sono senza dubbio più vicini al Trentino, quindi l’influsso culturale da parte della vicina Val di Non è stato sempre molto importante. La popolazione di madrelingua tedesca deve tuttavia le proprie tradizioni all’appartenenza all’Alto Adige.

Da qualche anno, l’Alta Val di Non e la Val d’Ultimo si raggiungono molto più agevolmente grazie alla strada del Passo Castrin. Prima invece vi si accedeva dal Passo della Mendola oppure dal Passo Palade.

Data la posizione isolata di questo territorio, gli usi e costumi hanno conservato la loro genuinità. Chi quindi ricerca la quiete e il contatto con la natura, non può che trovarsi bene in Alta Val di Non.

Le localitá

Impressioni

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